Per vendere in città e andare ad abitare finalmente in campagna

Consulenze

Questo è uno spazio dedicato alla community per ricevere o inserire informazioni utili su tutti gli aspetti dell'acquisto/vendita di un immobile e del vivere bene la vostra casa.

Cose da fare o non fare per vendere casa

Ketty Increta

Cosa fare prima di vendere:

  • Armarsi di molta pazienza, ed organizzare il proprio tempo, prevedendo di dedicarne molto alla soluzione del problema.
  • Se si vende per poi acquistare, verificare preventivamente l'esistenza sul mercato della tipologia ed il prezzo dell'immobile che si desidera comprare.
  • Stabilire un prezzo di vendita. Evitare di dare un valore affettivo alla proprietà. Per vendere presto e bene bisogna offrirla al "prezzo di mercato".
  • Reperire tutta la documentazione dell'immobile: atto di provenienza o successione, planimetrie, atto di mutuo, con relativi conteggi degli eventuali importi residui, eventuale regolamento di condominio, tabella millesimale per la ripartizione delle spese condominiali, certificazione degli impianti,  verifica della regolarità urbanistica ecc.
  • Scegliere un'idonea forma pubblicitaria, informarsi sui costi. Il passa parola non è sufficiente. Se si opta per il cartello sul portone, informarsi preventivamente all'ufficio affissioni, presso il Comune dove è sito la proprietà immobiliare in vendita, per accertare eventuali limitazioni e quantificare il costo dell'eventuale imposta sulle affissioni.
  • Selezionare gli eventuali visitatori. Se avete bambini, fate sempre in modo di ricevere gli eventuali visitatori alla presenza di un adulto. Se i bambini sono piccoli, meglio far visitare la casa quando sono fuori.  Non date mai indicazioni sulle vostre abitudini a chi vi telefona, tipo: "a casa non c'è mai nessuno prima delle 18.00" e, soprattutto se siete donne, non dite mai: "vivo da sola".
  • Quando ricevete i potenziali acquirenti, fate in modo che la casa sia in ordine. Evitate di ricevere potenziali clienti se state cenando, con i letti disfatti o se qualche componente della famiglia sta facendo la doccia. Aprite le imposte in modo che entri più luce possibile. In assenza di luce naturale, accendete tutte le luci.
  • Una volta reperito un acquirente per l'immobile, e trovato l'accordo su cifra, e condizioni è indispensabile formalizzare  un contratto "preliminare di compravendita" e farsi rilasciare una caparra confirmatoria.
  • Ento 20 giorni registrare il preliminare all'ufficio del registro. Occorrono 2 o 3 copie con marca da bollo di € 14,62  per cento righe ed il pagamento della tassa di registro pari allo 0,50% dell'importo della caparra versata. Detto importo è a carico dell'acquirente, che in fase di rogito potrà portarlo in detrazione. E' opportuno precisare che la legge antiriciclaggio, vieta  tra le persone, per importi superiori a €5.000,00, il passaggio di somme in contanti o con titoli al portatore. Pertanto per i pagamenti, è opportuno esigere sempre un assegno, meglio se circolare, o un bonifico bancario.
  • Oppure, richiedi la nostra consulenza, e penseremo a tutto noi, eccetto pulire la casa! (ma a richiesta possiamo anche reperirti un aiuto domestico)

Consulta l'utile guida della regione Piemonte.

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